Acerbo (Prc-Se): Strage funivia, fan più morti le imprese della mafia

  • Inviato il: 27/05/2021
  • Da: redazione

Non parlate più di malfunzionamento per la strage della funivia. Se fossero confermate le notizie di questa mattina relative all’arresto dell’imprenditore Nerini e altri due responsabili ci troveremmo di fronte alle conseguenze di scelte sciagurate fatte dentro una logica di profitto. Tornano in mente la strage del Ponte Morandi o lo stillicidio di morti sul lavoro.
A poche settimane dalla morte atroce di Luana D’Orazio maciullata dal telaio manomesso per accelerare la produzione ancora una volta è la logica del profitto la vera causa delle tragedie. Se poi pensiamo ai numeri dei morti di covid causati dalla continua pressione di imprese e Confindustria contro lo stop alle attività non essenziali le cifre sono da guerra.
La realtà rimossa del nostro paese è che le imprese fan più morti della mafia.
E la cosa assurda è che dal mondo delle imprese, dai loro media, dai loro partiti di governo continui l’attacco ai troppi controlli, alle troppe leggi e la ricerca di sempre più semplificazioni. Il problema italiano è opposto: lo Stato ha il dovere di proteggerci da imprenditori irresponsabili che mettono in pericolo la vita di lavoratrici e lavoratori, di utenti e cittadini.
Anteporre profitti a sicurezza e salute è una patologia capitalistica del nostro paese: quelli della funivia avranno pensato che il loro era rischio calcolato?