ACERBO(PRC-SE): ROVATO, SEDICENNE GRAVISSIMO, VITTIMA DELLA BUONA SCUOLA DI RENZI

  • Inviato il: 17/06/2021
  • Da: redazione

Un ragazzo di 16 anni è stato ricoverato in ospedale ieri a Brescia in condizioni gravissime, intubato e in pericolo di vita. E’ precipitato da 5 metri di altezza mentre stava appendendo uno striscione nel comune di Rovato.
Questo ragazzo avrebbe dovuto stare finalmente in vacanza invece era su un braccio meccanico grazie alla vergognosa legge della cosiddetta “Buona Scuola” voluta da Renzi e da Confindustria.

A 16 anni non si mandano i ragazzi al massacro. L’alternanza scuola-lavoro va abolita subito!
La vostra formazione al lavoro sarebbe mandare i ragazzi ad appendere striscioni?
Bisogna alzare l’età dell’obbligo scolastico a 18 anni e non usare la scusa della formazione per procurarvi manodopera gratuita.
Grazie alle vostre riforme siamo tornati a una società iper-classista.
Chi ha voluto queste controriforme è un nemico della classe lavoratrice.
Chi ha introdotto questa legge e l’ha votata è da ritenersi politicamente responsabile di quanto sta accadendo.
A 16 anni si deve insegnare ai ragazzi ad amare la lettura, i libri, la conoscenza non mandarli al macello. Non si può rubare la vita ai ragazzi in questa maniera barbara.

A E.B. e ai suoi familiari l’augurio più sincero di farcela.
A governo e parlamento chiediamo di abolire immediatamente questa legge infame di cui portano le responsabilità tutte le maggioranze che non l’hanno cancellata.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale del partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea