Ferrero: Draghi loda il governo libico e lo finanzia per fare il lavoro sporco contro i migranti

  • Inviato il: 07/04/2021
  • Da: redazione

“Uno dei miei primi atti da Ministro, ormai 15 anni fa, é stato quello di recarmi a Lampedusa e denunciare le pratiche di rimpatrio verso la Libia. – dichiara Paolo Ferrero, vice presidente del Partito della Sinistra Europea – Già a quei tempi l’allora regime faceva il lavoro sporco di esternalizzazione delle frontiere, per conto dell’Italia e degli altri paesi UE. Ne scaturirono forti tensioni che portarono il governo con l’allora ministro degli esteri D’Alema e quello degli interni Amato a interrompere pratiche illegittime.
Ieri Draghi è andato a Tripoli a lodare il nuovo governo libico per come, anche in passato, il paese ha “gestito i migranti”.
C’è una simmetria perfetta fra il grande capitale che delocalizza le produzioni e gli stati europei che finanziano e sostengono la cattura di uomini donne e bambini, la loro detenzione e gli sgherri responsabili di abusi documentati.
Nel governo convivono i razzisti che insultano i migranti e quelli che li lasciano torturare da altri. Chi accetta entrambe le pratiche ripugnanti è loro complice e nulla c’entra con la parola sinistra”.
Paolo Ferrero, Vice presidente del Partito della Sinistra Europea