Rifondazione: “Cottarelli fatti un giro”

  • Inviato il: 24/05/2021
  • Da: redazione

Invitiamo Carlo Cottarelli a fare un giro per le scuole italiane per verificare quanto dice sulle “classi pollaio”, che secondo lui sarebbero eccezioni a causa del calo demografico. Ma davvero 100.000 studenti in meno risolvono un problema che ne riguarda 8,3 milioni di tutti i gradi di scuola? Questo signore, che facendo l’economista di mestiere è abituato a maneggiare i numeri come elementi astratti, ha dichiarato che le scuole dovevano rimanere aperte per altre settimane, stante l’inefficacia della didattica a distanza. Dal momento che è anche editorialista, perché non fa una piccola inchiesta, magari a campione, per verificare lo stress a cui sono stati/e sottoposti/e insegnanti e studenti, che desiderano solo riprendere la scuola a settembre in condizioni di sicurezza e tranquillità? Perché questo eminente economista non prende atto che se nello scorso anno la Scuola si è retta su più di 200.000 precari/ie, mentre con il decreto sostegni bis si parla di assunzioni, tra l’altro con gravi discriminazioni, di appena 50.000 insegnanti, a settembre si riproporrà il solito film con troppi studenti per classe e pochi insegnanti per scuola? Non sarà che l’uscita di Cottarelli sia finalizzata all’ennesimo sostegno a un governo che con una mano sottoscrive un fumoso “Patto per la Scuola” con i sindacati confederali e con l’altra distribuisce briciole a un sistema che in Francia, in Spagna, in Portogallo e altri paesi europei sta ricevendo insieme alla Sanità una buona fetta dei soldi europei?
Rifondazione Comunista è perché da subito si restituisca almeno un punto di PIL al sistema di istruzione, si riduca il numero degli alunni per classe, si stabilizzino tutti/e i precari/ie della Scuola che ne abbiano i requisiti.
 
Loredana Fraleone  – responsabile Scuola Università Ricerca Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea