Rifondazione: condividiamo proposta di ANPI, sindacati e associazioni su Palestina

  • Inviato il: 25/05/2021
  • Da: redazione

“Noi di Rifondazione Comunista condividiamo da sempre la proposta di riconoscere lo Stato di Palestina rilanciata da Anpi, sindacati, associazionismo – dichiara il segretario nazionale Maurizio Acerbo. E’ molto positivo che mentre quasi tutte le forze politiche presenti in parlamento si sono schierate dalla parte dell’aggressore israeliano ci sia stata una presa di posizione delle organizzazioni sociali. Auspichiamo di ritrovarci tutte/i in Piazza San Giovanni il prossimo 5 giugno per la manifestazione nazionale indetta dalla comunità palestinese”.
Segue il testo della risposta alla lettera aperta di Anpi, sindacati e associazioni.
All’attenzione di:
Maurizio Landini Segretario Generale CGIL
Luigi Sbarra, Segretario Generale CISL
Paolo Bombardieri, Segretario Generale UIL
Gianfranco Pagliarulo, Presidente ANPI
Emiliano Manfredonia, Presidente ACLI
Francesca Chiavacci, Presidente ARCI
Stefano Ciafani, Presidente LEGAMBIENTE
Luigi Ciotti, Presidente Gruppo Abele – Libera
Cari amici e compagni,
condividiamo pienamente lo spirito dell’appello da voi sottoscritto. Del resto lo sapete perchè in queste settimane ci siamo incontrati in tutte le manifestazioni di solidarietà con il popolo palestinese che si sono tenute a Roma e in tantissime città italiane.
La vostra iniziativa rappresenta un fatto storico, avvenuto proprio mentre l’aviazione israeliana bombardava a tappeto la Striscia di Gaza e mentre la quasi totalità delle forze politiche italiane presenti in Parlamento esprimevano la solidarietà con lo Stato di Israele.
Non possiamo tacere il fatto che il nostro paese continua ad avere scambi nel settore degli armamenti, e che abbia sottoscritto accordi militari con la potenza occupante, in barba alla stessa legge 185 del 9 luglio 1990 che proibisce la vendita di sistemi d’arma italiani a Stati in guerra che violano gravemente i diritti umani.
Il riconoscimento dello Stato di Palestina si colloca nel solco della nostra Costituzione, che ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (Art. 11C).
Come propone il vostro appello, l’Italia dovrebbe affiancare la Svezia e il Vaticano nel riconoscimento dello Stato di Palestina per fare un passo avanti concreto verso la soluzione politica della “questione palestinese”. La Repubblica nata dalla Resistenza ha il dovere di riconoscere pienamente lo Stato di Palestina e di assumere con il proprio esempio un’iniziativa verso gli altri paesi europei.
Condividiamo altresì la necessità di allargare al resto dell’Unione Europea la campagna e ci impegniamo a farlo nell’ambito del Partito della Sinistra Europea di cui Rifondazione Comunista è parte attiva.
Vi esprimiamo quindi la nostra disponibilità a proseguire in un cammino unitario con questo obiettivo.
Confidiamo di ritrovarci tutte/i nelle prossime
Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea