Cpr 20 marzo 2018, l'ordine del giorno approvato

Il Comitato Politico Regionale, riunitosi il giorno 20 marzo 2018, alla presenza del segretario nazionale Maurizio Acerbo,

pur considerando negativo il risultato nel Lazio sia delle elezioni politiche sia delle elezioni regionali, considera importante e positivo l'impegno di tutte le Federazioni nella campagna elettorale, soprattutto il mastodontico lavoro della raccolta firme che in soli 10 giorni ha permesso di arrivare al numero di ottomila firme valide, in particolare delle Federazioni di Latina e Rieti. Il risultato, pur modesto, 1.4% a livello regionale di Potere al Popolo, ci permette - non solo nel Lazio – di iniziare il percorso per la costruzione del movimento politico e sociale di Potere al Popolo. L'importante e partecipata assemblea di domenica 18 marzo al Teatro Italia e le prime riunioni di coordinamento/assemblee in alcuni territori del Lazio, dimostrano che le energie che fino ad oggi, a partire dal nostro partito, sono state impegnate nella campagna elettorale, potranno essere ancor meglio utilizzate nella costruzione del soggetto della sinistra antiliberista. Il ruolo e la funzione del nostro partito, a partire dal Comitato Politico regionale, deve al più presto approfondire i nostri limiti, sia dal punto di vista organizzativo (come ha anche dimostrato il risultato elettorale) sia soprattutto nella sua capacità di riconnettere il conflitto, a partire da quello che da più tempo proponiamo attraverso gli “ancora indefiniti” gruppi di lavoro regionali.

si impegna:

1) a promuovere, partendo dalla stessa campagna elettorale regionale e dal contributo dei 50 candidati e candidate, la costruzione di varie vertenze verso il futuro governo regionale a guida Zingaretti.

2) a contribuire alla costruzione capillare in ogni territorio del Lazio dei Comitati Promotori per il movimento politico e sociale di Potere al Popolo.

3) a lavorare per la costruzione di liste di sinistra alternativa e antiliberista (anche denominate PaP) negli importanti Comuni in cui si andrà al voto entro il mese di giugno 2018 e organizzando entro i prossimi 15 giorni, insieme al responsabile Enti Locali della segreteria nazionale Raffaele Tecce, un incontro con i segretari/e-coordinatori delle Federazioni  per fare il punto sul percorso dei Comuni che andranno al voto.

4) ad aprire un percorso, partendo dal prossimo documento della Direzione nazionale dell'8 aprile p.v. , per “riorganizzare il lavoro e l'iniziativa politica e sociale del partito a livello regionale”, individuando, a partire dalla stessa segreteria regionale, strumenti di lavoro che possano ridare la giusta funzione al Comitato Politico Regionale. Su questo sarà utile preparare un incontro con il responsabile Organizzazione nazionale Ezio Locatelli, insieme alle Segreterie delle otto Federazioni.

5) a promuovere entro l'estate un incontro seminariale (di un paio di giornate) del CPR  per mettere definitivamente a punto il progetto di rilancio del partito a livello regionale: segreteria regionale e gruppi di lavoro tematici.


Approvato a stragrande maggioranza con quattro astensioni.