Muore in Siria un nostro concittadino combattente per la libertà

Francesco Macario*
E’ con commozione che abbiamo appreso in queste ore della morte di Giovanni Asperti avvenuta nelle scorse settimane in Siria dove era andato per sostenere la lotta a fianco dei compagni e delle compagne dell’Ypg, l’Unità di Protezione Popolare (in curdo: Yekîneyên Parastina Gel).
L’Ypg è l’ala militare del Comitato Supremo curdo (Dbk) che governa i territori curdi in Siria e che ha stretti rapporti con il Pkk, la principale organizzazione militante dei curdi in Turchia. L’Ypg da anni si batte contro gli orrori di Daesh, per un Rojava e un Medio Oriente liberi, democratici, plurali e nella pace.
La famiglia Asperti, di Ponteranica, è conosciuta a Bergamo per la grande tradizione democratica e antifascista; Pietro il padre di Giovanni Francesco fu medico di Ponteranica (dove gli è stata intitolata la piazza del municipio) ed è stato uno dei fondatori del gruppo del Manifesto; la madre Vittoria è la sorella di Giuseppe Chiarante.
Alla famiglia trasmettiamo le nostre più sentite condoglianze.
Il coraggio e il sacrificio di Giovanni ci ricorda la grande storia dei tanti bergamaschi che dal Risorgimento in avanti andarono lontano per combattere per la libertà dei popoli oppressi, come Francesco Nullo morto in Polonia o i molti dei mille che da Bergamo andarono in Sicilia con Garibaldi. Ma anche la storia di coloro che furono in Spagna nonché di quanti morirono qui sulla nostra terra per la liberazione dal nazifascismo.
La sua morte richiama le comuniste e i comunisti bergamaschi all’impegno per la solidarietà concreta e attiva verso tutte le sorelle e tutti i fratelli che in Medio Oriente e in ogni altra parte del mondo stanno combattendo per la libertà e la pace contro le mostruose oppressioni per come sono state generate direttamente dalla barbarie dei nuovi imperialismi.
Che la terra ti sia lieve, Giovanni!
*Segretario della Federazione del Partito della Rifondazione Comunista di Bergamo