Né con Bankitalia e il FMI, né con Salvini e Di Maio. Smontare la legge Fornero è sacrosanto, non lo è la politica fiscale del governo che fa regali a ricchi e evasori.

Né con Bankitalia e il FMI, né con Salvini e Di Maio. Smontare la legge Fornero è sacrosanto, non lo è la politica fiscale del governo che fa regali a ricchi e evasori.
di Roberta Fantozzi -
Lo scontro tra Bankitalia e FMI da una parte, e il governo dall’altra, riproduce un copione perverso. Da una parte i custodi delle politiche di austerità, quelli che hanno continuato a dire che non c’era alternativa al peggioramento delle condizioni di vite degli italiani, e che per questa via non hanno fatto altro che far crescere i consensi a Salvini e Di Maio. Dall’altra un governo che andrebbe attaccato non perché dichiara che vuole cambiare le norme sulle pensioni (senza chiarire come) ma perché si accinge a fare un nuovo mega regalo a grandi evasori e ai ricchi.
In un paese in cui l’evasione è di oltre 110 miliardi annui, i grandi evasori vanno perseguiti e non condonati.
In un paese in cui il 20% più ricco ha 740 volte la ricchezza del 20% più povero, ci vuole la patrimoniale e una maggiore progressività che alleggerisca le imposte a chi ha di meno e colpisca chi ha di più: non la flat-tax che fa nuovi regali ai ricchi.
Con un’altra politica fiscale ci sarebbero tutte le risorse per abolire davvero la Fornero!|
E’ necessario costruire la più ampia mobilitazione: né con l’austerità, né con questo governo. Per i diritti e la giustizia sociale.