PERCHE' IL LAVORO E' UN BENE COMUNE
Nel Lazio parte la campagna dei Giovani Comunisti
"PERCHE' IL LAVORO E' UN BENE COMUNE!"
- STOP ALLA PRECARIETA'
- CONTRATTO nazionale
- DIRITTI dei lavoratori
- REDDITO minimo garantito
Il modello di lavoro che si presenta davanti ai nostri occhi è fatto di precarietà, di annientamento dei diritti deilavoratori e delle lavoratrici, con la mortificazione delle competenze e l'imposizione di una concorrenza sfrenata fra lavoratori.Pur troppo, oggi il lavoro viene considerato come il residuo di una civiltà arcaica che va liberato da tutele e da diritti, e il lavoratore da ogni forma di sicurezza sia per la salute che di reddito.
Da queste considerazioni è nata la decisione di impegnarci in una campagna regionale, nel Lazio, in difesa dei lavoratori e delle lavoratrici, per restituire al lavoro il ruolo che gli compete: il lavoro deve tornare al centro del palcoscenico sociale del nostro Paese!
Perché il lavoro è un bene comune! Riconoscere e rivendicare il lavoro come bene comune, significa considerare il lavoro come un patrimonio sociale collettivo, connotato da diritti di cittadinanza e di democrazia.Per fare in modo che la lotta alla precarietà, l'estensione dei diritti dei lavoratori, la ricomposizione dei processi

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