News da rifondazione.it

Rifondazione: Ennesima aggressione lesbofoba – si approvi subito il DDL Zan!

  • Inviato il: 27/05/2021
  • Da: redazione

Il 20 maggio Silvana, la compagna di vita di Marzia, una nostra iscritta della Federazione di Livorno, è stata aggredita da un vicino di casa a Vallefiorita, in provincia di Catanzaro.
L’aggressione verbale al grido di “Puttana, troia! Che te la fai con tutti” e “Lesbica, schifosa puttana! Ti dovrebbero ammazzare!” si è presto trasformata in un’aggressione fisica: una testata sul volto le ha provocato la rottura del naso e un trauma cranico.

Acerbo (Prc-Se): Strage funivia, fan più morti le imprese della mafia

  • Inviato il: 27/05/2021
  • Da: redazione

Non parlate più di malfunzionamento per la strage della funivia. Se fossero confermate le notizie di questa mattina relative all’arresto dell’imprenditore Nerini e altri due responsabili ci troveremmo di fronte alle conseguenze di scelte sciagurate fatte dentro una logica di profitto. Tornano in mente la strage del Ponte Morandi o lo stillicidio di morti sul lavoro.

Rifondazione: condividiamo proposta di ANPI, sindacati e associazioni su Palestina

  • Inviato il: 25/05/2021
  • Da: redazione

“Noi di Rifondazione Comunista condividiamo da sempre la proposta di riconoscere lo Stato di Palestina rilanciata da Anpi, sindacati, associazionismo – dichiara il segretario nazionale Maurizio Acerbo. E’ molto positivo che mentre quasi tutte le forze politiche presenti in parlamento si sono schierate dalla parte dell’aggressore israeliano ci sia stata una presa di posizione delle organizzazioni sociali. Auspichiamo di ritrovarci tutte/i in Piazza San Giovanni il prossimo 5 giugno per la manifestazione nazionale indetta dalla comunità palestinese”.

Sì ai licenziamenti: Confindustria chiama Draghi accoglie il Pd obbedisce

  • Inviato il: 25/05/2021
  • Da: redazione

Non va bene al governo di Confindustria nemmeno il timido prolungamento del blocco dei licenziamenti fino ad agosto nonostante l’abbuffata di miliardi già ricevuti e quelli che si appresta a ricevere nei prossimi anni da quello stato che dovrebbe esistere il meno possibile.
E’ bastato un accenno di protesta di Salvini che si è tornati alla formulazione iniziale osteggiata dai sindacati che prevede la possibilità di licenziare dal primo luglio con le gravi conseguenze occupazionali note a tutti.

INGIUSTIFICATE CARICHE A ROMA CONTRO LAVORATORI SICOBAS MENTRE FASCISTI FANNO QUELLO CHE GLI PARE

  • Inviato il: 24/05/2021
  • Da: redazione

Rifondazione Comunista denuncia la gravità delle cariche contro la manifestazione dei lavoratori FedEx tenutasi venerdì scorso a Roma dal SI Cobas presso Montecitorio.
280 lavoratori già colpiti dalla chiusura dell’hub di Piacenza e dal pericolo di centinaia di licenziamenti non meritano pure le manganellate. Le ragioni per arrabbiarsi col governo Draghi e il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti sono più che legittime. Da due mesi chiedono l’intervento del ministro e l’apertura di un tavolo istituzionale senza ricevere risposta.

Rifondazione: “Cottarelli fatti un giro”

  • Inviato il: 24/05/2021
  • Da: redazione

Invitiamo Carlo Cottarelli a fare un giro per le scuole italiane per verificare quanto dice sulle “classi pollaio”, che secondo lui sarebbero eccezioni a causa del calo demografico. Ma davvero 100.000 studenti in meno risolvono un problema che ne riguarda 8,3 milioni di tutti i gradi di scuola? Questo signore, che facendo l’economista di mestiere è abituato a maneggiare i numeri come elementi astratti, ha dichiarato che le scuole dovevano rimanere aperte per altre settimane, stante l’inefficacia della didattica a distanza.

Rifondazione: giustizia per Musa Balde, chiudere i CPR, punire i razzisti

  • Inviato il: 24/05/2021
  • Da: redazione

Una storia assurda quella di Musa Balde, 23 anni, proveniente dalla Guinea. Il 9 maggio scorso, a seguito di un alterco, era stato pestato a sangue da tre “bravi italiani” armati di spranga e tubi di gomma, oggi denunciati a piede libero. Musa era stato ricoverato in ospedale, dimesso e poi, in quanto “irregolare” trasferito nel Centro Permanente per i Rimpatri (ex CIE) di Torino, luogo in cui si è detenuti per il solo fatto di essere nati in un paese sbagliato e aver osato entrare nella civile Europa.

Sgombero di Sesto, famiglie senza soluzioni tornano ad occupare

  • Inviato il: 22/05/2021
  • Da: redazione

Stefania Valbonesi
 
Tornano ad occupare, le famiglie sgomberate da viale Primo Maggio a Sesto Fiorentino, in un immobile in cui vivevano dal 2011. Lo sgombero, che aveva visto una serie di vicende complesse, comprese alcune vicende giudiziarie che avevano visto coinvolta la società titolare degli immobili, era stato eseguito a metà aprile scorso.

Pagine